
Il falso sè: Io giudice di me stesso
Condotto da Deepti Canfora
Docente TeatroDanza: Aruna Chiara Michelini
Giudichiamo ogni cosa, giudichiamo noi stessi, gli altri, le situazioni, le sensazioni.
Il giudizio è una forma di proiezione e proiezione significa guardare il presente con gli occhi del passato.
L’attitudine a vedere la situazione presente attraverso il velo delle passate esperienze continua a riproporci un’idea, un’immagine, di noi stessi e degli altri, che è alterata e che spesso è molto diversa da ciò che realmente sta accadendo.
Proiettiamo qualcosa che ha legami con il nostro passato, portiamo nel presente dolori e sofferenze accadute un tempo, distorcendo la realtà e ne soffriamo.
Il giudicare indica che è stato toccato un vecchio modello energetico, un’antica ferita che ha iniziato a inviare i suoi messaggi.
In questo percorso, andremo a cogliere questi messaggi osservando le dinamiche che ci intrappolano, portando consapevolezza a questo continuo automatismo.
La fragranza della meditazione, lo spazio di accettazione del cuore spirituale per sperimentare il potere di muovere la propria vita in totale rilassamento attraverso la gratitudine e la fiducia.
Il lavoro sul giudizio e sul Giudice interiore è una tappa fondamentale nel percorso di ricerca e crescita che la Metaphysical Dance propone, affinché ognuno possa essere artefice della propria intelligenza e Testimone del proprio giudice, in una atmosfera che porterà comprensione e auto-guarigione.
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