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Come ogni lavoro che si distingua per la sua originalità, la Metaphysical Dance è il risultato da una parte della creatività di chi lo ha ideato, e dall’altra di tutte quelle discipline, teorie e filosofie che lo hanno preceduto, che gli hanno in un certo senso aperto la strada e nelle quali esso affonda le proprie radici.
Attingendo all’oriente, usa il percorso dei chakra, che rappresentano una mappa eccezionale per svelare comportamenti, formazioni statiche o perdite di energia, per fornire informazioni sulla qualità, sul movimento e sull’origine dell’energia, e per favorire un processo di autoguarigione creando un ambiente non giudicante, così che ognuno possa vedere, accettare ed amare ciò che è.
Attingendo all’occidente, valorizza principalmente il lavoro sulla danza come immagine che dal profondo acquista forza diventando simbolo dello stato interiore di ognuno, della propria unicità` e totalità` espressiva. Con la pittura, la manipolazione della creta, la scrittura e la danza, aiuta a portare nel campo della consapevolezza il riflesso che la psiche ha sul fisico, insegna a sentire, a fondersi con le sensazioni, e a esprimerle nell’arte.
Ma con la meditazione e la Psicologia del Buddha, va oltre. Oltre i limiti del corpo, oltre i confini della mente, per invitare ognuno a camminare sulla terra come un Buddha, a riconoscere se stesso, oltre la forma, oltre il proprio nome, oltre la propria storia. |
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